Jackson, la famiglia non chiederà il risarcimento a Conrad Murray
E neanche lo lasciano in pace ma, sappiate, è difficile chiudere una volta per tutte la bocca sulla morte di Michael Jackson avvenuta ormai più di due anni e mezzo fa. E allora vi diciamo le ultime: i familiari del cantante hanno rinunciato a chiedere un risarcimento al dottor Conrad Murray.
La notizia arriva dal sito TMZ che precisa: tale decisione implica la rinuncia da parte della procura ad anadare avanti con tale procedimento. Il motivo di tutto ciò? I familiari della pop star ritengono improbabile che Murry potrà mai risarcire anche solo parte dei 100 milioni di dollari che erano stati chiesti in un primo momento come risarcimento per il tour che il cantante avrebbe dovuto fare.
Il medico, ricordiamo, è stato condannato due mesi fa per omicidio colposo e, oltre a scontare la sua pena in carcere, non potrà più esercitare la sua professione.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Jackson, la famiglia non chiederà il risarcimento a Conrad Murray"
-
Il medico Conrad Murray è stato condannato a quattro anni di carcere dopo esser stato riconosciuto colpevole dell’omicidio colposo di Michael Jackson. A causa del sovraffollamento delle carceri, [...]
-
Il dottor Conrad Murray, che ha curato Michael poco prima della sua morte avvenuta nel giugno 2009, si è dichiarato non colpevole per l’accusa di omicidio colposo. Venerdì [...]
-
Ormai siamo pronti a qualsiasi colpo di scena. Se poi parliamo del processo per la morte di Michael Jackson, beh, tutto è ancora possibile. Fatto sta che il [...]
-
Non ci credo. Ditemi che qui si sta raccontando sul serio una barzelletta. A più di un anno dalla morte di Michael Jackson, precisamente 14 mesi, l’unico indagato [...]
-
I risultati dell’autopsia sul corpo di Michael Jackson hanno ampiamente confermato ciò che si sospettava da tempo, specie per quanto riguarda il coinvolgimento diretto del Dottor Murray, colui [...]
Io non la capisco questa famiglia,tra l’altro non la capiva neanche Michael Jackson.
Come fanno a rinunciare,non per la cifra in sè stessa,ma per la rivendicazione dei diritti di Michael.
E’ proprio vero che la famiglia di Michael erano i suoi adorati fan.