Marina Berlusconi è la più potente d’Italia

Ha perso una posizione rispetto allo scorso anno a livello mondiale, ma nessuno può rubarle il titolo di donna più in vista d’Italia. Stiamo parlando di Marina Berlusconi, che si è piazzata al 34° posto nella speciale classifica della Forbes, risultando però la prima italiana.
La classifica è guidata da Angela Merkel per il terzo anno consecutivo e la sua leadership è destinata a durare per molto tempo ancora, ma la nostra Marina si difende bene. Ecco la descizione che ne dà Forbes:
Figlia del presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi, la 32enne Marina guida la holding del padre, il Gruppo Fininvest, così come il Gruppo Mondadori siede inoltre nei board di quattro società della Fininvest.
Quello che ha dimenticato di aggiungere la rivista americana è che con un padre così ingombrante è difficile non essere in vista…
15 Commenti
Scritto da Gioia Bò









ehm 32 anni? credo ne abbia una decina in più!
Si credo anch’io… evidentemente Forbes ha voluto farle un complimento
E sicuro che e evidentementede farle complimento,soppratutto a la figlia di grande SILVIO,che io adoro,sophie
Hai 42 anni. Non sei più una bambina.
Sei comunque una grande fata.
Gianpiero, il tuo commento è stato cancellato perchè volgare.
Ti prego di non continuare o dovrò inserire i tuoi prossimi in moderazione.
Grazie.
INTERNETTANDO, HO LETTO, QUESTE, PER ME, GRANDISSIME PAROLE, GRANDISSIME, DA PARTE DI:
Ex protagonista scandalo Roma Vetus, il, gia’ di filonazista destra, Pietro Terenzio:
”Corso Bovio venne assassinato, su ordine di Silvio Berlusconi! Corso Bovio fu fatto ammazzare. E l’ordine e’ stato di Silvio Berlusconi. Egli era avvocato di Paolo Berlusconi, e i due avevano litigato furiosamente, sia in Loggia coperta a Milano, che nel suo, di studio, giusto 6 mesi prima del tragico epilogo. Corso Bovio minacciava di far sapere di soldi riciclati alla mafia da parte di Paolo Berlusconi stesso, me lo han detto sia al Rotary di Cso Porta Venezia a Milano che presso la Gran Loggia Italiana Massonica del, praticamente, nuovo Licio Gelli mondiale, Giuseppe Sabato, mio ex Gran Maestro e non per niente, pure dipendente Berlusconianissimo in Banca Esperia. Ora tirero’ fuori tutti gli scheletri dall’armadio di Silvio Berlusconi che conosco benissimo essendo stato mio ex socio in Roma Vetus, e che ni tratta troppo, ultimamente, come uno jojo. Evviva l’orgoglio e la dignita” ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^( piramidi massoniche)^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Ecco, siccome ne ha parlato lui, mi son fatto coraggio e lo vorrei ora fare anch’io. Sono Pino, ex Fininvest. Quadro dirigenziale medio alto. Ex collaboratore di Pasquale Cannatelli ma anche di Marina Berlusconi. Mandato via dallo stesso gruppo, due su due quattro, solo perche’ nel 2006 dissi che avrei votato Romano Prodi. Fu una specie di fatwa nazist/mafiosa: cacciato brutalissimamente, per ripicca, nel 7.06, dicevo, una volta che Prodi prese in mano l’Italia. Vendetta, ne piu’ ne meno, manco fossimo in un film di mafia di Martin Scorsese. In ogni caso, da allora, la mia vita e’ un inferno. Sono perseguitato e massacrato giorno e notte da massonerie cosidette “coperte” milanesi, so’ benissimo, guidate dal crudelissimo, riciclatore di danari mafiosi, specie dei Ciancimino, Valerio Bitetto affiancato dal solito “mafionazista” Giuliano Ferrara. Massonerie coperte meneghine, ovviamente legatissime a criminali varii in Milano residenti. Le solite “trame incappucciate invisibili. Provenienti da associazioni nipotiniedella p2. Tutta massoneria non riconosciuta, Berlusconianissima, di estremissima destra, ove killer mafiosi, avvocati, politici, professionisti varii, “dirigenti dell’ordine” e banchieri, spessissimo, si incontrano, baciano e abbracciano. Massonerie, spezza vita. Faccio si spesso denuncia in polizia, ma piu’ che schernirmi non fanno ( ovvio, fan parte del complotto massonico/nazista anche loro, come sopra citato). Un po’ come successo a Lamberto Sposini, picchiato a sangue da dei rumeni mandatigli contro da Silvio Berlusconi stesso, via qs stesse massonerie fascie con cui perseguita a morte pure me, per fargliela pagare del suo aver detto giustissimamente a Carlo Rossella, sempre in quell famoso 3.06 “ vergogna buffone sei lo scribacchino puzzolente di Paolo Bonaiuti”. Dicevo, mi sento depresso, quasi “suicidal”, e son incerto tra farla finita o scappare all’estero. Avrei voglia di andare da Luciano Gaucci, a Santo Domingo, in quanto Templare come me, Gianfranco Fini, Nicolo’ Pollari, Roberto Speciale, Paolo Liguori e gran parte di tutti “los Berluscones”. L’alternativa e’ farla finita. Al punto ora, scusate questo mio sfogo d’marezza, se tengo tutto dentro e’ moltissimo peggio, Al punto, dicevo: anche se lui non mi consoce, c’ero anch’io quando a Pietro Terenzio, ex di scandalo Roma Vetus, scandalo Ausiliare, scandalo Aedes, scandalo Hiunday, scandalo Giancarlo Parretti, scandalo Florio Fiorini, scandalo Tarak Ben Ammar, scandalo Vincent Bollore’, scandalo Giuseppe Maranghi, scandalo famiglia Andidero, scandalo Anna Falchi e anche, un po’, recentissimo scandalo Mara Carfagna ( vabeh, ironizzo un tocchino, ma non troppo, Googlate e leggerete da tanto di Corriere), dissero al Rotary di C P Venezia, a Milano, che fu Silvio Berlusconi a far sparare alla tempia Corso Bovio. Il colpo mortale, parrebbe, lo sparo’ uno molto familiare allo studio del noto avvocato stesso, che aveva le chiavi per entrare nel suo ufficio, fare cio’ che ha fatto, uscirne di nuovo, richiudere serrando, cosi’ da far sembrare in tutto e per tutto, che di suicidio’ si trattasse. Anch’io ho sentito che questo avvenne proprio per la stessa ragione cosi’ bene esplicitata da Pietro, ( Pietruzzo per i Dell’Utri, Cannatelli, Fede e Micciche), qui sopra, ossia perche’ il sig avvocato Corso Bovio, aveva minacciato il fratello di Silvio Berlusconi, Paolo Berlusconi stesso, di far sapere al mondo, di enormi capitali mafiosi dallo stesso riciclati dal 96 in qua. E’ tutto verissimo. E anch’io ho sentito dire che il nuovo Licio Gelli mondiale, Giuseppe Sabato di Banca Esperia, ossia dirigente Berlusconiano, e specialmente, pure, Gran Maestro della nuova P2, non per niente pur essa basata ad Arezzo, la Gran Loggia italiana massonica, ultimamente ha confidato la stessa cosa. Forse fra qualche giorno la faro’ finita, a meno che non vada da Luciano Gaucci presso Bavaro Beach Dominicana, odio infatti vivere come un Vittorio Dotti o una Stefania Ariosto chiunque, odiato e abbandonato da tutti i miei ex amici e fratelli di Loggia, cosidetti “Berluscones”, e cio’ solo perche’ votai Prodi nel 2006, previa manifestazione di questo mio intento. Ma d’altronde, Marcello Dell’Utri stesso ( il vero capo di tutto cio’ che e’ Berlusconiano, l’uomo che trovo’ “ I primi veri capitali strategicissimi” su cui poi tutto si fondo’ e moltiplico’.), nel 1984, quando entrai nella allora Edilnord, come venditore immobiliare, egli stesso, infatti, allora, mi preavverti’, su che arebbe potuto significare non essere sempre e solo yes men in Fininvest, dicendomi: “ bedduzzo aaaaa, dalle nostre societa’ Berlusconiane, si esce o per godersi la pensione, ma stando muti come pesci, aaaaaa, in tutto e per tutto, aaaaaaa, e sia su quello che si e’ visto, come che si e’ goduto e vissuto, aaa, o si esce ~in posizione orizzontale~ aaaaaaaa, perche’ noi come la massoneria e la mafia siamo, aaaaaaa”. E infatti anche se sono in posizione, miracolosamente, ancora alzata, mi sento morto dentro. Vogliono “suicidarmi” come han fatto con Adamo Bove, Raul Gardini, Gabriele Cagliari, Alighiero Noschese ( massone Goi, e che “il demoniacone” Gustavo Raffi, del Goi, monarca simil spietatuzzo, ben conosceva, avendoci fatto pure delle vacanze insieme, meta’ anni 70), Roberto Calvi e molto probabilmente ci riusciranno. O “incidentarmi” come han fatto con Lorenzo Necci e Virgilio De Giovanni, e di nuovo, molto probabilmente, ci “ri” riusciranno. Grazie per aver letto e ne approfitto per salutare, anche se non mi conosce, il mio fratello massonissimo, anche se erroneamente nazistissimo, Pietro “Pietruzzo” Terenzio. “Pietruzzo” per la sua ( ex) visceralissima, ben appunto, spiegata amicizia, coi Dell’Utri, Fede, Cannatelli.e Micciche’ stessi.
Ps scusate per eventuali errori, ma son giu, in depression, per cio’ sopradescritto, e non ho forza di leggere e rileggere. Grazie per l’eventuale attenzione riposta., Pino ex quadro dirigenziale Gruppo Fininvest, via Paleocapa 3, 20121 MIlano
@ Pino ex quadro dirigenza Gruppo Fininvest:
İo ammare denaros,ma per mı e pıu ımportante amore mentala-sorrıso vero che denaros-potentı,ma dentro ce mondo purtroppo molto dıffıcıle ıncontrare gentes gentıle con o no denaros,e la vita.ciao,SOPHİE,p.s:buono coraggıo a tu Pino…..
@ Pino ex quadro dirigenza Gruppo Fininvest:
lei uno buggiardo,ce che lei parlare e impossibile,ciao buggiardo!
caro “pino”,io trovare impressionante lei che parlare di Berlusconi” senza paura,e bene,ma mi avrei paura di parlare di Berlusconi come lei,finalmente oggi ce che fa salvare e Alitalia,e triste che una grande compagnia come Alitalia cadutta!ma essiste sempre una soluzione,io spero,buono coraggio,medor
Gia scrissi qui in risposta a voi, e mi cancellarono: qs e’ da mafiosi e nazisti assoluti, ossia da Berluscones, in stra pieno, Vergogna, de stra verdad.
L’Alitalia per forza italiana e’ concetto fascistissimo, e fuori dai tempi di brutto, puzza moltissimo. Comunque, la vera vergogna e’ che le perdite le daranno, ovviamente, in faccia a noi ciucci popolani. Le polpe alla solita banda di massoni ( di dx o ” fintissimaaaaaa” sin, essi siano). Poi, nel 2013, guarda caso giusto prima delle prossime elezioni, tutto sara’ venduto a Air Marocco o a Air Nigeria. I massoni citati si faranno un bottino alla Bettino alla faccia ns che abbiam ciucciato la munnezza dei buconi di Alitalia stessa, e il mafioso nazista Silvio Berlusconi stesso potra’ ragliare come il solito: ” haggio fatto o miracolo”. Dall’altra parte, il moscione sempre addormentato Walter Veltroni non dira’ parola, e ci beccheremo il nazismo e la ndrangheta dei Berluscones per altri 5 anni, fino al 2020, aoooo, ma andate af………………
Bugiardi siete voi maf..ascisti di Arcor..leone
[...] così, dopo anni e anni di convivenza, anche la donna più potente d’Italia è arrivata all’altare. Ora è ufficiale, Marina Berlusconi ha detto si, diventando [...]
Marina Berlusconi e’ ormai solo lesbica. Sua amante e’ una certa Simona Premoli, una pornostar nazista che abita in viale Umbria a Milano. I figli di Marina Berlusconi han come padre un donatore di sperma e non son quindi, di certo, figli del suo marito attuale ( tra l’altro gay). Fategli fare l’ esame del dna, ai due, anzi, ai quattro, e poi mi direte. Se non lo so’ io che ci ho lavorato insieme per 10 anni? Quante volte faceva sesso con la sua segretaria nelle ore serali,…. se non lo so’ io?