
Con Ulisse non fu colpo di fulmine. Lui mi vide a teatro e chiese ad un’amica comune di presentarci. Poi mi propose di recitare in un film che ha prodotto lui e nel quale ha anche recitato ed i mesi di vicinanza sul set ci hanno avvicinato molto.

Partorirò in acqua. Se ce la farò, rinuncerò all’anestesia epidurale. Intanto la sua cameretta è arredata ed il corredino è completo.
A fine settembre deciderò se riprendere a lavorare. Per ora non ho voluto firmare nessun contratto. Voglio capire cosa significa fare la mamma e godermi questa esperienza.