
Carla è nata da una relazione a Torino che abbiamo avuto io, giovanissimo, con la trentaduenne Marisa. Vissi una grande storia d’amore con lei, durata sei anni: non fu un caso fugace. Lei era sposata e all’epoca non abbiamo rivelato chi era il vero padre quando Carla è nata, nel 1967.

E’ stato lui a dare un senso di realtà alla mia vita. Mio papà era quello che mi portava a fare passeggiate nella natura, a nuotare e al mare. Mi ha trasmesso l’amore per i libri.
Ho resistito a quell’idea. In qualche modo sono riuscita a spingere la cosa in una angolo buio del mio cervello.