
Abbiamo rifiutato per rispetto verso i bambini e non vogliamo essere coinvolti nell’utilizzo mediatico della nudità della signora Bruni. E’ un mezzo per assicurare pubblicità all’asta e fama al fotografo. E’ un modo per servirsi di noi.
Il nudo non è compreso come in Occidente e l’accettazione di denaro che viene dallo sfruttamento di corpi femminili sarebbe percepita come un insulto.