Eleonora Daniele ha un fratello autistico, Luigi

di Alessandro Kgossip 5

Eleonora DanieleEleonora Daniele, qualche mese fa, rispondeva al Tempo, relativamente al suo più grande sogno nel cassetto:

Fare tutto il possibile per “Life inside”, un’associazione che si occupa di autismo, per aiutare le famiglie che hanno questo problema.

Oggi, ad alcuni mesi da quella dichiarazione, scopriamo il motivo di questa affermazione. La conduttrice di Uno Mattina e di Ciak si canta! ha un fratello affetto da questo disturbo. Il motivo di tale coming out su Di Più è dovuto al lancio di questa associazione di Padova.

In merito alla dichiarazione dice che per lei “non è facile parlarne” e che lo fa perché con le sue sorelle Elisa e Cosetta ha fondato “un’associazione benefica per aiutare chi soffre di autismo e di handicap.

Ma leggiamo cosa dice di lui la bionda 32enne:

Luigi ha 39 anni e, oltre che sul frande affetto, sull’amore e sulle cure dei suoi familiari, ha potuto contare su strutture specializzate. Ma ci sono posti in Italia in cui le strutture mancano e c’è ancora gente che non sa che cosa sia l’autismo.

E aggiunge:

E’ un impegno morale che sento verso mio fratello.

Tanto di cappello. Ovviamente, vi avremmo rimandati al sito dell’associazione “” per maggiori informazioni, se solo fosse presente sull’articolo o su google indicizzato il link. Questo, per ora, non è ancora possibile. Aspettiamo maggiori informazioni.

Commenti (5)

  1. cara Eleonora, sono mamma di Filippo di 30 mesi e da circa 5 mesi siamo venuti a conoscenza che il nostro piccolo soffre di probabile autismo ( la diagnosi non è ancora effettiva perchè troppo piccolo e in evoluzione ). è seguito da un centro specializzato, non parla ancora ed è in continuo movimento ( iperattivo ). abbiamo anche un altro figlio di 4 anni che è una gran risorsa per Filippo, lo stimola molto. Noi genitori stiamo cercando sostegno come famiglia. ti ringraziamo di averci suggerito l’associazione a padova e ti chiediamo se ce nè una vicino a treviso.

  2. @ Paola:
    Cara Paola, sono anch’io mamma di un meravilglioso bimbo di 8 anni, Lorenzo, autistico. Insieme al altri genitori di bambini ed adulti autistici, di Cremone e Crema, ci stiamo conoscendo, e istituendo un’associazione.
    Proprio oggi é “la terza giornata mondiale per sensibilizzazione sull’autismo”
    e proprio oggi ho scoperto “Life in side”. Io e la mia famiglia siamo felici di sapere che di Autismo se ne parla…. e vogliamo dirti che noi ci siamo, anche se un po’ lontani. (se vuoi richiedi la mia mail)
    Simona

  3. Gentilissima Eleonora,

    Mi chiamo Sabrina Avakian, vengo da una famiglia Italo-Armena scappata da generazioni dal genocidio turco in Etiopia. Sono appena rientrata dalla Somali region e dal Darfur Sudan, dove ho lavorato come capo progetto delle Nazioni Unite.
    Sto lavorando a un libro sull’ infibulazione delle bambine in somalia. bamibine che vengono mutilare nonostante i loro disturbi di qutismo, epilessia, enuresi, sindrome di dawn etc. So che tu sei molto senibile alle questioni umane ed è per questo che ti scrivo. Ho deciso di scrivre questo libro e sto cercando un patrocinio per aiutare queste bambine che muoiono di tetano, di infezioni e di abbandono.
    Ho pensato di contattarti perchè vorrei anche farti conoscere il mio libro dal titolo” bambini al rogo” edito dalla casa editrice Salani, di cui il ricavato va tutto ai bambini attraverso la fondazione movimento bambino di Maria Rita parsi. Anche qui i bimbi più deboli con handicap vengono abusati e non rispettati. Ti chiederei il tuo aiuto poichè la tua bellezza, la tua intelligenza e il tuo carisma potrebbe cambiare la vita a questi bambini. Ti prego aiutaci!
    Inoltre vorrei raccontarti le motivazione per cui mi hanno portato a scrivere questo libro ed ad affivolire la mia sofferenza di bambina vissuta in Africa in mezzo ad alcune credenze terrificanti.

    Il libro presenta storie che denunciano apertamente gli abusi testimoniando il dolore e l’assoluta disperazione dei bambini che umilmente, prima di lanciare al mondo il loro grido d’aiuto e di denuncia formulano un’accorata preghiera. Vorrei regalarti questo libro ed avere modo di conoscerti.

    Inoltre vorrei parlarti di un progetto di calcio (il calcio come integrazione per i minori vulnerabili) che io e mio nipote di 16 anni stiamo implementato in Etiopia per aiutare i bambini di strada di Addis Abeba (www.italianoavakianfootballclub.blogspot.com). Progetto appoggiato dalla FGC Italia, altre Organizzazioni non Governative Italiane e dall’ Impresa Data Rapit Shoe and Factory, un’ impresa famigliare fondata in africa 1950.
    Spero di avere la possibilità presentare il mio libro con la mia esperienza.
    Cordiali saluti,
    Sabrina Avakian
    Psicopedagogista – Esperto Diritti dell’ Infanzia e dell’ Adolescenza
    Tel 3478960510

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