Botulino: sì e no delle star italiane

di Valeria Douglas Commenta

C’è chi lo fa e lo nega, chi non può farne più a meno, e chi ci sta lontana il più possibile. Di cosa parliamo? Ma del botulino, le iniezioni che spesso e volentieri paralizzano i volti delle celebrità invece che migliorarli regalando un tocco di freschezza. Celebrità anche italiane, chiariamo, perché NOI non ci facciamo mancare nulla…

E Novella 2000 sìè lanciata in una inchiesta per capire chi è fiducioso in maeria, e chi invece si dice impaurito (e pentito). Qualche nome dei sì: Carmen Russo – ‘Lo faccio una volta l’anno per le rughe. Per ora non mi è mai accaduto niente‘ – Loredana Lecciso – ‘Io l’ho fatto e non lo trovo poi così invasivo. Forse l’anno prossimo lo farò di nuovo‘ e Patrizia Pellegrino che ammette:

Non ho mai nascosto che queste iniezioni le faccio una volta l’anno. Faccio anche l’acido ialuronico una volta l’anno da tre anni. Ma non mi piace l’idea che una donna voglia cambiare i propri connotati.

Poi c’è il partito dei no. Meglio dire, di quelle che l’hanno provato e si sono pentite per una qualsivoglia ragione. Capita.  Come Ivana Spagna – ‘L’ho fatto per spianare le rughe della fronte, ma non dura. E non me la sentirei di rischiare ancora. Mi sembra pericoloso‘ – e Marina Ripa di Meana che ha saggiamente spiegato:

Farlo con frequenza è da sconsigliare. La mia esperienza, molti anni fa, è stata positiva. A questo punto della mia vita, però, con i problemi di salute che ho avuto, me ne guardo bene dal rifarlo.

Tra le ex amanti del botulino spicca pure il nome di Irene Pivetti, sottopostasi in passato a punture di vitamine e stimolanti del collagene.

Mai più fatte, però. Non ho tempo e voglia di farmi sforacchiare. Magari è sicuro, ma l’idea di una tossina paralizzante…

E voi da che parte state?

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