
Il nome? Semplicemente ci piaceva. Avevamo ridotto la lista di nomi a quattro o cinque che ci piacevano e alla fine abbiamo scelto Sofia. Giorgia si è ripresa subito, immaginavo che avrebbe avuto bisogno di un po’ di tempo e invece sta benissimo. E’ una bella sensazione. Se è una responsabilità? Certo, ma è una responsabilità che accetto davvero molto volentieri. Tra pochi giorni dovrò unirmi ai miei compagni di squadra a Sestola ma appena avrò due giorni tornerò a Cagliari dove Giorgia rimarrà almeno fino a settembre. Saremo lontani, è vero, ma con l’aereo in fondo ci si mette davvero poco.