
Due anni fa ero arrivato davvero al punto di non ritorno. Ho chiamato Katy che si trovava a Los Angeles e le ho chiesto “Potresti raggiungermi e farmi compagnia? Non sto bene”. Credevo non sarebbe venuta, invece l’ha fatto. E’ stata brava nell’ascoltarmi. Credo veramente che lei, in quel momento, mi abbia salvato la vita.