Altolà, forse abbiamo corso troppo, e con noi il mondo intero. Ci avevano detto che le indagini sulla morte di Michael Jackson si erano finalmente concluse, e ci avevano mostrato – pochissimi giorni fa – anche il suo certificato di morte aggiornato con la voce ‘omicidio’.
E adesso invece ci avvertono che la strada è ancora tutta da percorrere. La portavoce del distretto del L.A. Jane Robison ha infatti smentito che il caso sia stato chiuso; per accusare di omicidio involontario il Dottor Conrad Murray, occorrerebbero prove più concrete.
La Robinson ha spiegato:
Non è cambiato nulla, si tratta di una relazione fasulla. Non abbiamo nessun caso chiuso. E anche il certificato di morte è un falso.
Annamo bene, e sempre meglio…