Ennesima decisione clamorosa. La morte di Michael Jackson, avvenuta ormai due anni fa, non vede ancora colpevoli.
Sembrava tutto pronto per il via al processo. Poi la brusca frenata: il giudice Michael Pastor della Superior Court di Los Angeles ha fatto sapere che il 9 maggio non ci sarà alcun appuntamento in aula.
Tutto rinviato, infatti, al prossimo 8 settembre. Il motivo del rinvio? A quanto pare per dare maggior tempo alla difesa dell’unico imputato, il medico Conrad Murray.
Beh, non abbiamo davvero più parole.