
Essere single comporta una solitudine gravosa, quando non è coronata da contatti e da contaminazioni utili. Mi riferisco anche a certi artisti, maestri, grandi punti di riferimento che ora non ci sono più. E che mi mancano
Per me l’amore è un’impresa come quella di Reinold Messner, ma sono sempre alla ricerca. Scalare da solo, se non c’è nessuno che ti tira una fune al momento opportuno, è pericoloso. Credo ancora tantissimo nell’amore, gli ho visto fare cose incredibili. In un mio brano cantavo di un amore claudicante, che ha mille difetti. Ecco, sono quelli gli amori che mi piacciono di più. Quelli che schiattano di salute, pieni di soldi, benestanti, non mi piacciono.
Il conto per essere Renato Zero l’ho pagato molto salato tanto tempo fa. Per cosa ho pagato? Per l’impudenza di essere sempre me stesso. Ed essere se stessi costa caro.
Non c’è sorte peggiore per un genio di quella di rimanere inespresso, eccomi di nuovo su piazza con questa faccia da schiaffi.
