
Ho subito la decisione di mia moglie e ne soffro. E’ stato un fulmine a ciel sereno. Io non avevo alcun motivo per rompere la nostra unione.
La decisione risale ormai a un anno fa e questi mesi, in cui abbiamo preparato il terreno a nostra figlia di 14 anni, hanno permesso a tutti grandi e piccini, di abituarsi all’idea.
Se mia moglie avesse preso la bambina e avesse traslocato dall’oggi al domani mi sarei buttato giù dalla finestra. Proprio per la bambina, per la scuola e per gli esami abbiamo preso tempo.
A giugno alterno vacanze e lavoro. Poi starò con le mie figlie: a luglio una decina di giorni con la più piccola. Ad agosto le porterò entrambe in America. Penso che il trasloco sarà effettivo da settembre.
