

Quello che ho visto di me girando il film non mi è piaciuto: la mia violenza, i miei eccessi, il mio rapporto col prossimo. E’ una storia molto umana, di un figlio del ghetto che si smarrisce lungo la strada, una sorta di confessione.

Godere del rispetto del pubblico, vivere agiatamente, essere in pace con me stesso.