Il caso Epstein è nuovamente esploso e sebbene negli Stati Uniti si registri un certo immobilismo, la famiglia reale inglese sta prendendo nuovamente le distanze dal principe Andrea.

Il caso Epstein e il coinvolgimento del principe Andrea
Già in passato il caso Epstein aveva avuto delle conseguenze importanti sulla vita del principe Andrea. E se a livello legale era riuscito a “tamponare” la situazione pagando una cifra extragiudiziale a una delle sue vittime, ora la situazione è peggiorata.
La pubblicazione dei file, sebbene fortemente redatta anche quando non dovrebbe, sta causando soprattutto in Inghilterra forti reazioni nei confronti dei coinvolti. E la famiglia reale inglese non sta assolutamente lesinando in reazioni. Il caso Epstein attualmente ha rimesso sotto esame non solo i rapporti personali di Andrew con il finanziere statunitense condannato per abusi su minori, ma anche nuove accuse potenziali su comportamenti che risalgono al suo periodo come inviato commerciale britannico.
La polizia locale britannica, Thames Valley Police, ha dichiarato di star esaminando una serie di denunce secondo cui Andrew potrebbe aver condiviso documenti confidenziali relativi a viaggi ufficiali e rapporti commerciali con Epstein. Quando? Nel momento in cui operava come rappresentante del Regno Unito in alcuni paesi asiatici più di un decennio fa. Le autorità hanno confermato anche di aver ricevuto una segnalazione circa possibili visite legate al caso proprio in molte proprietà reali.
Forte reazione di re Carlo III e del principe William

La reazione ufficiale di Buckingham Palace è stata insolita per fermezza. In una nota diffusa nei giorni scorsi il palazzo ha affermato che re Carlo III ha espresso “profonda preoccupazione” per le accuse emerse riguardo al fratello. E che la famiglia reale sarebbe pronta a collaborare pienamente con la polizia qualora venisse avviata un’indagine formale. Il linguaggio utilizzato, definito “senza precedenti” da osservatori esterni, sottolinea un cambio di tono rispetto alle dichiarazioni più riservate degli anni passati.
Il re ha già in passato preso misure drastiche nei confronti di Andrew. Nel 2025 Carlo ha revocato tutti i titoli reali al fratello e lo ha allontanato dalla residenza ufficiale al Royal Lodge di Windsor, costringendolo a trasferirsi in una proprietà più privata. Ponendo inoltre una netta distanza istituzionale tra l’ex principe e la monarchia britannica.
Anche il principe William e la principessa Kate si sono espressi pubblicamente, dichiarandosi “profondamente preoccupati” dalle rivelazioni e sottolineando che i loro pensieri sono rivolti alle vittime delle reti di abuso collegate ad Epstein. Una dichiarazione ufficiale che rappresenta un unicum nella storia della coppia
Il principe Andrea ha negato fermamente qualsiasi illecito e finora non è stato formalmente incriminato. Ma il fatto che Buckingham Palace possa sostenere un’inchiesta di polizia indica quanto seriamente la monarchia stia prendendo le nuove rivelazioni. Chissà che non accada l’impensabile.