

Una cosa che posso anticiparvi è che sarà profondamente diverso dal disco precendete “Back to Basics”. Il motivo? Ho chiamato un sacco di persone, ognuna con una propria idea di musica, e quel che verrà fuori al momento è imprevedibile.
Voglio che le mie cose siano differenti da quanto si sente oggi in giro, sono nervosa ma anche eccitata dalla sfida. Non mi è mai piaciuto adagiarmi sugli allori, preferisco correre dei rischi pur di ottenere cose nuove. Intendo dire… prendete Timbaland, per esempio. Adoro la sua musica, ma non lo troverete nella lista dei miei collaboratori perché oramai lo hanno già chiamato praticamente tutti!