
Non ho pensato molto prima di accettare. Lavorare con Bert Stern è stato davvero un onore. Quando mi sarebbe ricapitato? E poi non ho avuto problemi a mostrarmi nuda. Mi sono sentita a mio agio. Quando ho visto le bellissime foto del ’62 ho avuto la sensazione di una donna che donava se stessa al proprio pubblico.

Sono due esempi di come l’industria cinematografica possa distruggere la vita. Farò di tutto perché questo non accada anche a me.
A differenza del servizio con Marilyn, questa volta non c’era nemmeno una bottiglia di alcol sul set.