Sonia Bruganelli: così ho sposato Bonolis

di Valeria Douglas Commenta

Sonia Bruganelli - Paolo Bonolis

Potere alle donne. A quelle grandi donne capaci di stare dietro ai grandi uomini, ma di avere una propria indipendenza. Sonia Bruganelli ne è un degno esempio. Biondissima moglie di Paolo Bonolis, è riuscita a conquistare l’amore di suo marito quando questi non ci credeva forse più. Ed è andata proprio così.

Quando l’ho conosciuto, Paolo era separato con due figli piccoli, non pensava di ricostruire una famiglia e io soffrivo di gelosia retrospettiva per l’ex moglie e l’altra ex, Laura Freddi. Oggi abbiamo tre figli, lui è felice. Ho lavorato tanto per fargli accettare il matrimonio, i figli, la famiglia. Paolo ora vive la paternità in maniera molto forte con i suoi figli, piccoli e grandi.

Su Diva e Donna allora, ecco mettersi a nudo la moglie del presentatore più logorroico della tv italiana.

Una coppia solida la loro, mai nessuno scandalo o gossip particolarmente forte che abbia scalfito questa unione. Sonia dunque si confessa e racconta anche della sua forse immotivata gelosia per l’ex storica di Paolo, Laura Freddi (oggi alquanto sfortunata in amore e con una separazione alle spalle). Il motivo? Lei, troppo bella per poter competere. Almeno secondo il parere di Sonia.

Soffrivo sul serio. Io ero una ragazza carina, ma nella vita di Paolo venivo dopo una Freddi che aveva uno stacco di gambe da sogno.

Ma oggi la Bruganelli non ha più nulla da temere. Anzi, ha un presente e un futuro da costruire – giorno dopo giorno – accanto al suo Paolo, anche se autonomamente (nonostante il marito guadagni fior e fior di milioni di euro).

All’inizio mi bastava vivere in simbiosi con lui; poi, con il passare degli anni, pur amandolo da morire, ho capito di aver bisogno di fare qualcosa per farmi conoscere non solo come la compagna di una persona importante.

Se questa non è una grande donna…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>