Sabrina Ferilli: in arrivo nozze e adozione

di Redazione 1

In questi giorni è al cinema con “Tutta la vita davanti”, l’ultimo lavoro del regista Paolo Virzì, e lei, Sabrina Ferilli, ha davvero ancora tani anni davanti per realizzare i suoi desideri. Tra questi, prima le nozze, poi un figlio.

In un’intervista al settimanale “Donna Moderna”, l’attrice ha raccontato del suo felice legame con Flavio Cattaneo dal quale vorrebbe avere un figlio, magari pure adottandolo. Ma intanto, almeno da come dice, da giugno si impegneranno per provare a metter in cantiere un bimbo tutto loro.

Sabrina non hai mai nascosto la sua voglia di diventare madre, ma fino ad oggi, purtroppo, non è ancora stata accontentata…


Per questo, se il suo desiderio non dovesse materializzarsi attraverso le vie naturali, la Ferilli sarebbe disponibile anche a ricorrere all’adozione:

Questo è un Paese strano. Si fa una campagna contro l’aborto ma si impedisce la procreazione assistita. Adottare un bambino è un percorso ad ostacoli, sembra quasi che lo vogliano impedire, e al traguardo ci arriva solo chi è ricchissimo. C’è una preoccupante deriva culturale.

Ma prima di tutto le nozze con il suo Flavio, e poi si vedrà. Intanto Sabrina ha già compreso una cosa molto importante:

Ho scoperto che a quest’età si è più disponibili a ricevere e a dare. Posso dire che questo, per me, è un periodo bellissimo.

Quanto al lavoro, nessuna preoccupazione. Presto Sabrina reciterà nella nuova fiction Mediaset “Cercasi tata disperatamente”.

La mia parte è quella di Anna, una ragazza che inizia facendo la cabarettista e che , dopo alcune traversie, viene assunta come tata in una casa miliardaria da un vedovo, padre di cinque figli.

E poi, come dicevamo prima, in queste settimane Sabrina è protagonista del nuovo film di Virzì. Un ruolo complesso che, alla fine, l’ha resa soddisfatta della sua performance nei panni di Daniela, alla testa di un call center.

Mi sono divertita molto ad interpretare questo ruolo. Anche se per me è stata una novità assoluta. Mi sentivo come una che ha la patente, ma guida per la prima volta la Ferrari. Temevo di andare fuori strada, di esagerare, di accelerare troppo. La difficoltà è stata nel fatto che lei è una perdente, è la prima degli ultimi. Ha il piglio, il tono l’atteggiamento di chi vince, ma tutta la disperazione e il disagio di una asociale e di una sconfitta.

Beh, anche questo ruolo è andato. Ora vediamo come se la caverà nei panni di mamma… La cicogna è avvisata.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>